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Porta Nord e la Strada Sommersa  

Delle quattro probabili porte, ne restano visibili due, Porta Nord e la Porta Sud.

Il complesso fortificato di Porta Nord presenta numerose costruzioni di diversa cronologia. I due monumentali bastioni quadrangolari esterni (fine V sec. a.C. ) posti in posizione obliqua rispetto alla linea delle fortificazioni, difendono l'accesso più importante all'isola. La strada, lastricata con grossi blocchi di calcare su una consistente massicciata, proseguiva in mare, in direzione nord e, congiungeva l'isola con la terra ferma poco distante, in località Birgi: larga in media sette metri, essa presentava un tratto di dimensioni maggiori, possibile zona di sosta per i carri che transitavano.
La strada fu costruita nel periodo di maggiore splendore che Mozia visse intorno alla metà del VI secolo a.C.
Generalmente il suo uso è stato attributo ad uno scopo esclusivamente funerario, considerato che in una vasta area in c\da Birgi è nota la presenza di una necropoli, databile ad una fase successiva a quella dell'isola.
Tuttavia oggi è possibile affermare che la strada non fosse stata costruita per scopi esclusivamente funerari, ma per i collegamenti, sia commerciali che difensivi. Sembra verosimile che il piano di calpestio della strada fosse comunque sommerso anche in antico.
La strada consentiva l'ingresso alla città attraverso la monumentale Porta Nord: essa si divide in due carreggiate, con un sistema interno di sei porte, di cui resta oggi visibile il muro centrale che separava le due corsie; sul piano lastricato sono evidenti i solchi delle ruote dei carri.
La decorazione della porta era probabilmente arricchita dalla scultura in arenaria che raffigurava due leoni che azzannano un toro, oggi esposti al museo. Fuori Porta Nord, ai lati della strada, sono due piccoli complessi, interpretati come sacelli,in uso fra il VI ed il V secolo a.C..

a cura di Marcello A.P.
 
 
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